CONTEMPORARY LOCUS 13

Contemporary Locus 13

Norma Jeane, BLOW UP
Ex cabina dei taxi
27 settembre – 18 novembre 2018
Sentierone (altezza civico 35), Bergamo

OPENING
giovedì 27 settembre, h 20.45 – 24
h 20.45 – Auditorium p.zza Libertà, Bergamo
Introduzione dell’artista Norma Jeane e proiezione film Taxi driver (USA, 1976)
(lingua originale con sottotitoli in italiano)
In collaborazione con Lab 80 film 
h 23.15 – Ex Cabina dei Taxi, Sentierone, Bergamo
Azione dell’opera Blow up di Norma Jeane 
h 23.30 – Portici del Sentierone, Bergamo 
Taxi Drink 

Togliere dall’oblio, perturbare, portare a nuovi inizi, senza rivoluzioni o declamazioni, significa spostare riflessioni, spazi e poetiche con slittamenti minimi. Attivare sguardi in grado di riaccendere il potere della latenza e restituire ciò che nel tempo è diventato invisibile agli occhi della mente.
Questa è la pratica che Contemporary Locus, al suo tredicesimo progetto, conduce ai limiti invitando l’artista Norma Jeane a lavorare in una superstite cabina dei taxi.
Piccola stazione a telefono fisso di 1 x 1 x 3 metri, in vetro e ferro arrugginito, già luogo di raccolta delle carrozze a cavallo, davanti al teatro Donizetti e nel cuore del Centro Piacentiniano di Bergamo, l’ex cabina dei taxi, dimenticata da molti anni, svela tutta la sua fragilità: il tempo ne ha usurato i materiali, la mobilità telefonica ne ha vanificato la funzione e, a domanda, nessuno sembra vedere o ricordare la sua presenza reale. Ciò che resta della sua storia è un numero fisso senza telefono per la risposta e un’affezione simbolica del Consorzio dei taxisti della Città.

Blow Up, il titolo scelto da Norma Jeane per il progetto Contemporary Locus 13 nell’ex cabina dei taxi, intende seguire una metafora ispirata al film di Antonioni per la quale, attraverso l’ingrandimento dell’immagine, il piccolo può diventare grande e l’inosservato può diventare protagonista.
Il concetto di festa è il secondo elemento che Norma Jeane propone nel progetto: la piccola cabina, silente di giorno, si accende la notte per diventare, attraverso luci e suoni proiettati all’esterno secondo regole precise, un inaspettato spazio di festa che dura tutte le notti del progetto (27 settembre – 18 novembre). 
Con Blow Up l’artista reagisce quindi alla scala minima trasformando il piccolo spazio in un dispositivo aggregativo pubblico. Inoltre, recuperando il concetto di festa come rito di passaggio e di trasformazione, l’artista restituisce alla vecchia cabina dei taxi il suo momento di attenzione nella condizione attuale, senza operare maquillage temporanei o pregiudicarne il futuro. La stessa comunità dei taxisti bergamaschi è coinvolta nella festa: secondo modalità di libera condivisione i taxi potranno espandere nottetempo la sua atmosfera.
Blow Up di Norma Jeane è la consapevolezza di un puro e minimale momento di festa che, quasi come un sogno metafisico, si muove tra le atmosfere di Mean Streets o Taxi Driver di Martin Scorsese e i ritmi sonori e luminosi delle discoteche anni ’80.
Il progetto Blow Up per Contemporary Locus 13 è l’avvio di una riflessione e di una serie di lavori di Norma Jeane. Blow Out è infatti anche il titolo del progetto per EKKM, il museo d’arte contemporanea di Tallin nell’estate 2018.

 

Ex Cabina Taxi, Bergamo 2018
ph. Mario Albergati

Norma Jeane è un’artista abituata a creare sguardi obliqui e condizioni laterali in grado di fermare il corso progressivo e lineare degli avvenimenti per determinare attimi di disorientamento fisico e mentale, disconnessioni temporali, riflessioni o perturbazioni inaspettate che provocano o interrompono le nostre consuetudini. Da sempre sotto pseudonimo, quello di Norma Jeane appunto, l’opera di questa artista si caratterizza infatti per una poetica perturbante nella quale il visitatore è coinvolto come esterno – cioè posto nella condizione di osservare ma non di agire -  o, al contrario, come interno – autore consapevole e partecipe della perturbazione che l’artista propone.
Attraverso installazioni ambientali, spesso modificabili dai fruitori, strutture ad alta tecnologia che creano condizioni acustiche o luminose estreme, ma anche grazie a ricerche e indagini che si basano su raccolte di dati e di esperienze condivise, Norma Jeane reagisce alla contemporaneità creando spazi fisici e mentali di resilienza.

Norma Jeane
Norma Jeane è nata a Los Angeles, città in cui Marilyn Monroe morì nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 1962. Prendendo possesso dell’identità di qualcun altro, rinunciando alla connotazione di un gender specifico e creando contemporaneamente una proliferazione di personalità, NJ produce infinite versioni “copia/incolla” di persone, delle quali coesistono diverse caratteristiche che trascendono ogni esistenza possibile. Lei/lui è un artista senza corpo, senza una biografia personale che possa estendersi al suo curriculum artistico.
Selezione mostre personali e collettive: Blow out, EKKM, Tallin/EE, 2018 / Artobots, Festival of art and robotics organized by CODAME, San Francisco/USA, 2018 / The Soft Machine, Marsélleria, Milan/I / Scene with ShyBot, The Lab, San Francisco, 2017 / DESERT X Biennial, Palm Springs /Coachella Valley (CA)/USA / A Needle Walks into a Haystack, 8th Liverpool Biennial, Liverpool/UK, 2014 / ILLUMInations, 54° Biennale Arte Venezia, 2011 / Spy Numbers, Palais de Tokyo, Parigi/F, 2009 / The Straight Story, Frieze Projects 2008, Frieze Art Fair, London/UK, 2008 / Rundlederwelten, Martin-Gropius Bau, Berlin/D, 2005 / Tempo, MoMA, New York/USA, 2002

INFO
Opening: giovedì 27 settembre, ore 20.45 - 24
Periodo di apertura: 27 settembre – 18 novembre 2018
Orari: il progetto è fruibile tutti i giorni, 24h su 24.
Si consiglia la visita nelle ore notturne e di portare con sé cuffie o auricolari
Ingresso gratuito