

Parco Caprotti, veduta all'alto | ph. Mario Albergati
IL CONSIGLIO DELL'ARTE - I Laboratori dell'arte
FEDERICA MUTTI | Parco Caprotti
Laboratorio di scrittura creativa
Scrivere da cani
DATA | 4 ottobre 2026
DURATA | 9:00 - 12:30
LUOGO | Parco Caprotti, a seguire lettura degli elaborati ospitata da Luogo_e (via Pignolo 116, Bergamo)
Passeggiando nella splendida cornice del Parco Caprotti, ci si accorge presto che molti dei suoi più affezionati avventori si spostano su quattro zampe e dall’ingresso all’uscita sono tutti uno sbandierare di code.
Tra sguardi curiosi, nasi cercatori di tracce misteriose e orecchie rizzate sempre in allerta, un osservatore attento può leggere intricate trame fatte di incontri e scontri, infatuazioni, rivalità e gelosie – insomma, materiale da narrazione.
Da qui l’idea di un laboratorio di scrittura collettiva, un processo di narrazione condiviso e corale, che prende l’avvio dal concetto deleuziano del divenire-animale, non come forma di trasformazione fisica o intellettiva, ma come travalicamento dei confini dell’io, che si espande nel dominio dell’animale, arricchendosi di possibilità.
Cosa succede quando lo sguardo si abbassa, quando cambia modo di spostarsi, quando muta linguaggio, quando l’altro che cerca è altro dall’umano? Può succedere che anche il mondo, se abitato in modo nuovo, diventi un nuovo mondo.
Otto partecipanti, otto quaderni che passano di penna in penna, otto racconti scritti a sedici mani. Una riflessione sulla costruzione del personaggio e sulla ricostruzione del suo habitat, questo laboratorio è un invito a uscire fuori di sé, a scrivere prima con la scrittura propria e poi rubando la scrittura degli altri. È la spinta a cambiare occhi, a pensare carponi e finalmente, una volta tanto, a concedersi il lusso di scrivere da cani.
POSTI LIMITATI
per informazioni e iscrizione scrivere a Sara | servizi@contemporarylocus.it


Federica Mutti
Federica Mutti (1992, Bergamo, dove vive e lavora) è scrittrice, curatrice e docente. Formata all’Accademia Carrara di Bergamo e alla NABA di Milano, nella sua ricerca sperimenta i possibili intrecci tra arti visive e letteratura e indaga il rapporto tra formalizzazione e traduzione verbale dell’opera. È vicepresidente e membro del team curatoriale di luogo_e, piattaforma di approfondimento e di condivisione critica letteraria a Bergamo, spazio che ha co-fondato nel 2017. Il suo romanzo, I sorvolati, è uscito nel 2020 per Bookabook. Tra i suoi racconti si ricordano Quattro ragli, se ho pronunciato bene (2019), Ehi, zuccherino! (2024) e Comandino (2025).
Indago il rapporto tra parola e immagine, la linea di confine – e di contatto – tra arti visive e letteratura. Scrivo per immagini, immagino per iscritto.