CONTEMPORARY LOCUS 6

Contemporary Locus 6

Margherita Moscardini, JoThomas
ex Chiesa di San Rocco
17 maggio – 20 luglio 2014
Piazza Mercato delle Scarpe, Bergamo

Contemporary Locus 6, a cura di Paola Tognon, conferma la natura del progetto curatoriale bergamasco che attraverso l’intervento di artisti contemporanei, costruisce tappa dopo tappa, un itinerario di scoperta di luoghi segreti e nascosti della città e del suo patrimonio culturale. Un dispositivo di restituzione temporanea che tesse relazioni tra passato e presente restituendo alle comunità spazi di memoria. 
Grazie all’arte contemporanea riapre infatti a Bergamo San Rocco. Piccolo tesoro chiuso da circa 80 anni e in condizione di forte precarietà, dal ‘500 ha attraversato diverse vicende della storia della città di Bergamo, come tribunale mercantile nel medioevo, quindi come chiesa dedicata a San Rocco.
A svelare e offrire una rilettura delle sue atmosfere, che dall’impianto medioevale risalgono all’architettura neoclassica, sono due artiste, l’italiana Margherita Moscardini (1981) e la sound artist e compositrice inglese Jo Thomas (1972). Entrambe sono state invitate dall’associazione Contemporary Locus a ideare e sviluppare un lavoro site specific per questo luogo ricco di storia e di silenzi.

Contemporary Locus 6
Margherita Moscardini, To San Rocco, With Love, 2014
Legno, tubi e reti metalliche, lampade da cantiere e funzione crepuscolare
courtesy Contemporary Locus, Bergamo e Ex Elettrofonica, Roma
Jo Thomas, Rocco, 2014
Composizione sonora
courtesy Contemporary Locus, Bergamo
San Rocco (esterno), Bergamo
Foto di Claudia Pippo

Margherita Moscardini, artista che ha realizzato diversi interventi legati all’ ‘esistente costruito’, sviluppando progetti a lungo termine in Italia e all’estero, lavora in questo caso sull’impianto dell’ex chiesa, per il quale ha concepito un intervento temporaneo, To San Rocco, With Love, che consentirà in sicurezza di attraversare l’intero edificio, rendendolo sempre accessibile e aperto alla città. L’artista intende connettere di nuovo San Rocco al tessuto della città, rendendolo spazio pubblico, spalancato e praticabile come una piazza.
Jo Thomas, artista e compositrice, interviene nel progetto con i suoi universi sonori legati alla composizione elettronica, realizzando Rocco un’opera site-specific che percorre e dilata nella memoria l’intero spazio. Lunghe giornate dentro San Rocco hanno permesso all’artista di costruire una traccia che elabora un inedito rapporto tra lo spazio, la sua storia e le passate funzioni. In un gioco di rimandi la composizione tiene conto della luce che penetra lo spazio e ne evidenzia i materiali, le evanescenze, la condizione di degrado e insieme ne illumina i percorsi sonori dilatati nel tempo della sua lunga storia.
Il percorso espositivo e di scoperta dello spazio è accompagnato dalla app gratuita per iPhone e iPad di Contemporary Locus 6 progettata da Elisa Bernardoni, con approfondimenti, in italiano e in inglese, e immagini dedicate alle opere, alle artiste e alla storia del luogo.

Contemporary Locus 6
Jo Thomas, Rocco, 2014
Composizione sonora
courtesy Contemporary Locus, Bergamo
San Rocco, Bergamo
Foto di Mario Albergati

Contemporary Locus 6
Margherita Moscardini, To San Rocco, With Love, 2014
Legno, tubi e reti metalliche, lampade da cantiere e funzione crepuscolare
courtesy Contemporary Locus, Bergamo e Ex Elettrofonica, Roma
Jo Thomas, Rocco, 2014
Composizione sonora
courtesy Contemporary Locus, Bergamo
San Rocco (in notturna), Bergamo
Foto di Mario Albergati

Margherita Moscardini
Nasce nel 1981 a Donoratico (Livorno), dove vive e lavora.
Dopo gli studi in Antropologia Culturale, frequenta il XIV Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti di Como con Yona Friedman (2008) e quello con Peter Friedl della Fondazione Spinola Banna per l’Arte, Poirino, Torino (2009). È ospite per lunghi periodi presso il Center for Contemporary Art of Andratx (CCA Foundation), Mallorca, Spagna (2010), il Center for Contemporary Art ArtToday, Plovdiv, Bulgaria (2011) Citè Internationale des Arts, Parigi, Francia (2012) e la Fondazione Pastificio Cerere, Roma, Italia (2012-2013).
Il suo lavoro è stato presentato in mostre personali e collettive in Italia e all’estero tra cui il SongEun ArtSpace, Seoul, Corea, l’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul, Turchia, il Museo MACRO di Roma, Italia, l’ArtToday Center for Contemporary Art, Plovdiv, Bulgaria, Fondazione La Quadriennale, Roma, Italia, Schauwerk, Stuttgart e Staedtgalerie Kiel, Germania, Palazzo Reale, Milano, Italia, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, Italia.

Jo Thomas
Nasce nel 1972. Vive e lavora a Londra.
Nel 2012, con il suo lavoro Crystal Sounds of a Synchrotron, vince il Golden Nica dell’Ars Electronica Digital Music Prix. Realizza performance al fianco di numerosi artisti tra cui Charles Hayward, Lee Gamble e Phil Nimblock SquarePusher. I suoi universi sonori sono basati principalmente sulla sua voce.
Il suo più recente lavoro, Mermaids (Holidays Records) acquisisce fama internazionale con FACT10 best del 2013. L’LP E82 Alpha è nominato per ilQuartz 7 Award (2011). I suoi primi due album Alpha (E82) e Nature of Habit (E142) sono stati pubblicati con l’etichetta britannica Entr’acte.

Ex Chiesa di San Rocco
Dedicata alla Madonna durante l’epidemia di peste che colpì la citta nel 1513, l’originaria cappella fu edificata sopra una fontana trecentesca, in luogo di un preesistente e importante edificio adibito a Tribunale dei Mercanti. Rinnovata alla fine del Cinquecento e dedicata a San Rocco, l’ex chiesa subì un’ulteriore modifica nel Seicento e un ultimo sostanziale intervento di rifacimento interno nel corso dell’Ottocento. L’attuale impianto, comprensivo di una piccola cella campanaria a pianta quadrata, con quattro aperture ad arco, deriva dalla modifica apportata nel 1630, anno in cui si verificò a Bergamo un altro contagio di peste. Nel 1697 la chiesa fu sconsacrata e nel 1797 riaperta nuovamente al culto dalla famiglia Salvioni, nobile famiglia bergamasca. A causa probabilmente della successiva caduta in disgrazia della famiglia, San Rocco fu nuovamente abbandonata all’incuria e nel 1927 definitivamente sconsacrata. Un ultimo e limitato intervento di restauro risale al 1984. Attualmente San Rocco è di proprietà comunale. Tra i beni artistici della chiesa va ricordato il dipinto di Pietro Ronzelli del 1588 (La Vergine addolorata e i Santi Rocco e Sebastiano) attualmente nel deposito del Duomo. Databili al 1856 gli affreschi, ora non più identificabili, di Giacomo Gritti mentre dietro la parete di destra rispetto all’ingresso sono ancora visibili i resti di un organo di cui, come per le reliquie, si sono perse le tracce. All’esterno dell’edificio è collocata, nella sua posizione originaria, un’antica edicola lignea che accoglie un notevole affresco raffigurante una Madonna con Bambino circondata da angeli realizzata intorno al 1520 probabilmente da un pittore della cerchia dei Bembo.

Contemporary Locus 6
Margherita Moscardini, To San Rocco, With Love, 2014
Wood, tubes, wire netting, construction yard’s lamps and crepuscular function
courtesy Contemporary Locus, Bergamo and Ex Elettrofonica, Roma
Jo Thomas, Rocco, 2014
Sound composition
courtesy Contemporary Locus, Bergamo
Ph Mario Albergati

San Rocco, interno, Bergamo
Ph Mario Albergati

Margherita Moscardini, To San Rocco, With Love, 2014
Wood, tubes, wire netting, construction yard’s lamps and crepuscular function
courtesy Contemporary Locus, Bergamo and Ex Elettrofonica, Roma
San Rocco, esterno, Bergamo
Ph Mario Albergati